Scuola Secondaria di Primo Grado

scuola secondaria 1 grado immagine IC "PATRIZIO RIGONI"

MODULAZIONE DELL'OFFERTA FORMATIVA

Scuola secondaria: tempo scuola settimanale 30 ore

Quadro delle distribuzione oraria delle discipline (30 ore)

DISCIPLINA

ORE SETTIMANALI

ITALIANO

6 ORE

STORIA

2 ORE

GEOGRAFIA

2 ORE

MATEMATICA 

4 ORE

SCIENZE

2 ORE

INGLESE

3 ORE

2a LINGUA STRANIERA (Francese/Tedesco)

2 ORE

MUSICA

2 ORE

TECNOLOGIA

2 ORE

ARTE E IMMAGINE

2 ORE

EDUCAZIONE FISICA

2 ORE

RELIGIONE

1 ORA

Scuola secondaria: tempo scuola settimanale prolungato 36 ore (34 ore + 2 mensa) Il rientro pomeridiano è previsto nelle giornate di martedì e giovedì

Quadro delle distribuzione oraria delle discipline (36 ore: 34+2)

DISCIPLINA

ORE SETTIMANALI

ITALIANO

6 ORE

LABORATORIO DI ITALIANO

1 ORA

STORIA

2 ORE

GEOGRAFIA

2 ORE

OFFICINA DEI LINGUAGGI

1 ORA

MATEMATICA 

4 ORE

LABORATORIO STEM

1 ORA

SCIENZE

2 ORE

LABORATORIO DI INFORMATICA

1 ORA

INGLESE

3 ORE

2a LINGUA STRANIERA (Francese/Tedesco)

2 ORE

MUSICA

2 ORE

TECNOLOGIA

2 ORE

ARTE E IMMAGINE

2 ORE

EDUCAZIONE FISICA

2 ORE

RELIGIONE

1 ORA

Finalità

Scopo del nostro Istituto è formare persone, secondo un ideale educativo che abbiamo condensato nelle tre parole chiave sopra descritte e, per raggiungere le quali, la scuola s’impegna a creare un ambiente accogliente e motivante e a mettere in atto tutte le strategie adeguate allo sviluppo del singolo come individuo e come membro di una comunità in continua evoluzione.

Pertanto, nella Scuola Secondaria di 1^grado si propongono percorsi di apprendimento nei quali:

  • l'alunno sia protagonista del proprio processo educativo, possa valorizzare la sua unicità e costruire l’identità personale, sociale, culturale e ambientale necessaria a realizzare il suo progetto di vita, libero da ogni forma di dipendenza;

  • l’alunno sia capace di relazionarsi in modo positivo, attraverso regole condivise, nell'accettazione delle differenze, nel rispetto e nell’accoglienza dell’altro, nell’ottica della convivenza democratica;

  • l’alunno sia in grado di aprirsi e confrontarsi con la realtà in modo curioso, rispettoso, creativo e critico, pur essendo disponibile al cambiamento, mettendo in atto conoscenze, abilità e competenze acquisite.

Tutto questo è possibile grazie alla tensione verso i seguenti obiettivi formativi:

  1. acquisizione dei processi di apprendimento di base, nei diversi ambiti disciplinari;

  2. miglioramento della capacità di esprimersi in lingua madre e nelle lingue straniere studiate;

  3. sviluppo della capacità di risolvere problemi anche in contesti reali;

  4. comunicazione attraverso il lessico specifico delle diverse discipline, migliorando la capacità espressiva in ogni sua forma, anche con l’utilizzo consapevole del linguaggio digitale e delle nuove tecnologie;

  5. uso autonomo degli strumenti di apprendimento, nei diversi ambiti disciplinari e in tutte le forme presentate (cartacee e/o innovative ), per avviare l’acquisizione di un personale ed efficace metodo di lavoro e di studio funzionale al positivo prosieguo degli studi presso l’Istruzione superiore;

  6. consapevolezza della necessità del rispetto di una convivenza civile, pacifica e solidale, avendo cura e rispetto di sé, degli altri, dei materiali e dell’ambiente.

Metodologie

Per raggiungere gli obiettivi prefissati nelle finalità, i docenti privilegeranno metodologie attive, laboratoriali e partecipative; il protagonismo dell’alunno nel proprio processo di crescita e di apprendimento risulterà fondamentale. Pertanto, alla lezione frontale si alterneranno momenti di:

  • Cooperative learning: didattica basata sulla costruzione di gruppi in cui ogni alunno può sperimentare la dinamica dell’interdipendenza.

  • Coding: metodologia basata sul pensiero computazionale. I ragazzi imparano a programmare utilizzando la tecnologia, affinando la competenza trasversale della risoluzione dei problemi.

  • Debate: discussione formale che si sviluppa fra due squadre che si schierano a favore o contro un tema, spesso extracurricolare, fornito dall’insegnante.

  • Eas (episodi di apprendimento situato): attività didattica che si articola su tre fasi: preparatoria, operatoria e ristrutturativa. Molto simile alla Flipped Classroom, abbraccia però un solo argomento specifico.

  • Flipped Classroom: viene anche definita “classe capovolta”; i contenuti vengono messi online (in vari formati, specialmente in video supporto) su una piattaforma. Lo studente prepara la lezione in anticipo, a casa. In classe viene fornita un’attività che viene valutata.

  • Lezione segmentata: metodologia didattica che alterna momenti di insegnamento frontale a momenti laboratoriali; il docente gestisce il tempo, ottimizzando i momenti di maggiore attenzione della classe, dando alla lezione un ritmo incalzante e stimolante.

  • Peer education: metodologia in cui l’insegnamento avviene tra pari. Ci si può basare sulla peer collaboration (due alunni collaborano nella risoluzione di un problema) o sul peer tutoring (un alunno, tutor, aiuta un compagno, tutee, ad apprendere un argomento).

  • Problem solving: si propone di chiedere una soluzione agli studenti fornendo un kit di strumenti. si articola in più fasi: comprensione del problema, informazione, formulazione delle ipotesi, progetto in azione ed eventuale autocorrezione.

  • Steam: in un’ottica di problem solving, vengono riprese le scienze e l’abilità di lettura con un nuovo approccio, dimostrandone l’utilità nel mondo reale. Il metodo si basa sull’applicazione del metodo scientifico.